Consorzio Bacchiglione, al via le misure anti-salinità nell’area della gronda lagunare

Data pubblicazione: 10/06/2026

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 26

Padova, 10 giugno 2026. L’innalzamento improvviso delle temperature e la persistente assenza di precipitazioni stanno confermando il quadro critico già delineato a gennaio in vista della stagione irrigua. I trend relativi alla disponibilità della risorsa idrica continuano infatti a registrare valori inferiori alla media stagionale, con ripercussioni sempre più evidenti sul territorio. Questo quadro compromette anche l’equilibrio esistente nelle aree adiacenti alla laguna, provocando l’aumento della salinità nell’area della gronda lagunare: un fenomeno che sta causando significative criticità nei terreni agricoli limitrofi, compromettendone la qualità e la produttività.

Il Consorzio di Bonifica Bacchiglione ha già attivato le misure necessarie per contrastare l’intrusione dell’acqua salata nelle aree confinanti con la gronda lagunare, fenomeno favorito dalla prolungata assenza di precipitazioni. In prossimità dell’impianto idrovoro Trezze, il Consorzio Bacchiglione ha realizzato delle vasche che fungono da “diaframma” tra la laguna e i terreni agricoli. Tali vasche vengono alimentate tramite un sistema di pompaggio, che utilizza acqua proveniente dalla vasca dell’impianto, posta al costante controllo della salinità mediante dei misuratoti. Nel bacino della località Bernio, invece, è stato scavato un canale che svolge la stessa funzione di barriera contro l’intrusione salina.  La prassi è la medesima, si immette acqua proveniente dall’impianto Bernio, attraverso una pompa dedicata, dove vengono controllati i livelli di salinità.

«Purtroppo, questa condizione non è nuova in questa parte del nostro comprensorio che da tempo deve far fronte a questo tipo di criticità che è sempre più complessa da gestire durante il periodo irriguo visti nuovi scenari climatici. Come Consorzio abbiamo provveduto a posizionare i misuratori di salinità anche negli impianti irrigui del 2° e 3° bacino che si trovano a tre chilometri dal confine lagunare e sono al servizio di tutti i terreni circostanti – afferma Silvano Bugno, Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione-. Abbiamo installato i misuratori in quanto è fondamentale controllare i livelli di salinità anche più a monte. Infatti, se si verificasse un’intrusione salina nei nostri canali e non fosse rilevata questa potrebbe compromettere tutti i raccolti di questi terreni agricoli. Il clima è cambiato e noi siamo ormai dentro a questo cambiamento. L’imperativo deve essere quello di trovare soluzioni tempestive ed efficaci per salvaguardare l’ambiente, l’agricoltura e gli ecosistemi presenti».

I tecnici del Consorzio Bacchiglione stanno monitorando costantemente i livelli di salinità e l’evolversi della situazione per salvaguardare la stagione irrigua.

Consorzio Bacchiglione, al via le misure anti-salinità nell’area della gronda lagunare

Data creazione: 10/06/2026

Data ultimo aggiornamento: 17/07/2026

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