Linee di azione 2026: le strategie del Consorzio Bacchiglione per la gestione delle acque e la resilienza climatica

Data pubblicazione: 23/02/2026

Tipo Documento: Comunicazione

Settore: Pubblicazioni Generali

Numero: 9

Codevigo, 23 febbraio 2026. I rapporti forniti dal programma di monitoraggio dell’Unione Europea indicano il 2025 come uno degli anni più caldi mai registrati e un incremento significativo degli eventi meteorologici estremi verificatisi in Italia. Il Consorzio di Bonifica Bacchiglione per far fronte alle nuove sfide del territorio ribadisce il proprio impegno concreto nel contrastare gli impatti del cambiamento climatico attraverso azioni coordinate e strutturali. In questo quadro, il Consorzio non si limita solo alle tradizionali opere di manutenzione e infrastrutturali, ma pone l’acqua al centro della sua visione strategica, riconoscendola non solo come risorsa vitale da gestire ma anche come motore di equilibrio ambientale, sociale ed economico.

Le linee d’azione

Le linee d’azione 2026 hanno individuato all’interno del comprensorio 35 interventi suddivisi in: 10 interventi in fase di realizzazione; 7 interventi in fase di approvazione o appalto e 18 interventi non ancora finanziati. Gli interventi sono volti a dotare il territorio di infrastrutture adeguate a rispondere alle nuove esigenze, per fronteggiare nuovo scenario climatico caratterizzato dall’innalzamento delle temperature e da eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti. Le strategie programmate mirano a realizzare strutture in grado di laminare le eventuali piene garantendo la sicurezza idraulica dei cittadini e del territorio, da fungere da invaso per preservare l’acqua a scopo irriguo e di vivificazione e infine di migliorare la qualità dell’acqua attraverso soluzioni naturali di fitodepurazione. L’aumento delle temperature globali risulta essere, negli ultimi anni, una tendenza ricorrente che sottolinea l’esigenza di infrastrutturare, ripensare l’utilizzo e la gestione della risorsa idrica per l’agricoltura ma anche per la vita dell’uomo. In questo scenario il Consorzio Bacchiglione deve tener conto di due aspetti del cambiamento climatico: da un lato estati sempre più calde e lunghe, che possono portare a periodi siccitosi da un lato e dall’altro il verificarsi di eventi meteo estremi brevi ma molto intensi, come bombe d’acqua o forti grandinate. Eventi di questo tipo richiedono l’impegno e la collaborazione anche degli altri Enti che operano nel territorio e cha in gestione la sicurezza, come le Amministrazioni comunali, la richiesta di risorsa idrica come le Associazioni agricole e chi, come le Università, portano avanti sperimentazioni e studi su nuove tecniche per preservare l’acqua limitando gli sprechi, per contrastare l’avvento di nuove specie o sull’interazione tra terreni e clima. La collaborazione con questi Enti è fondamentale al fine di favorire l’assegnazione di fondi statali o regionali per la progettazione e la realizzazione di interventi necessarie e fondamentali per la sicurezza del territorio.

Interventi strutturali non finanziati

Sono 18 le idee progettuali non finanziate che il Consorzio di bonifica Bacchiglione presenta come soluzioni efficienti e funzionali per fronteggiare le nuove esigenze del territorio, dettate dai nuovi equilibri climatici. Questi progetti sono volti a riqualificare opere già esistenti che non sono utilizzate al meglio o l’adeguamento di infrastrutture per renderle più efficienti e soddisfare le nuove richieste, la realizzazione dio strutture con funzioni non solo di sicurezza idraulica ma anche con funzioni ambientali, naturalistiche e come luoghi al servizio della comunità. L’investimento è considerevole, in quanto sono necessari molti fondi per realizzare tutte le opere previste: per gli interventi in fase di realizzazione e conclusi nel 2025 sono stati spesi 17.292.535,21 euro, per gli interventi finanziati e in fase di approvazione sono necessari 33.923.000,00 euro e infine per la realizzazione dei 18 interventi non finanziati i fondi ammontano a 150.230.450,00 euro. Il totale dei finanziamenti è pari a 201.445.985,21.

La dichiarazione del Presidente

«Secondo i dati dell’ultimo bollettino di ANBI Veneto, a gennaio le precipitazioni sono aumentate del +36%. Un dato positivo, se non fosse che le piogge si sono concentrate esclusivamente negli ultimi sei giorni del mese. Questo elemento è significativo perché evidenzia come sia cambiata nel tempo la distribuzione delle precipitazioni. Il verificarsi di tali fenomeni conferma infatti un nuovo trend climatico: a periodi di piogge intense e abbondanti si alternano fasi prolungate di siccità. Per far fronte a questa situazione, il Consorzio Bacchiglione è impegnato nella progettazione e realizzazione di interventi volti a dotare il territorio delle infrastrutture necessarie, affinché possa essere più resiliente e capace di gestire eventi meteorologici eccezionali, sempre più frequenti. La sinergia con gli Enti che operano nel territorio è diventata fondamentale, ci permette di intervenire in maniera tempestiva e mirata, e di unire le competenze per realizzare opere in grado di dare soluzioni concrete alle varie problematiche territoriali – afferma Silvano Bugno, Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione-. I dati forniti ci indicano che la stagione irrigua che si prospetta partirà con qualche difficoltà, e questo ci impone di pensare già a delle possibili strategie per gestire al meglio la risorsa idrica. Per questo chiediamo un’attenzione sempre maggiore alle Istituzioni perché mettano a disposizione i fondi necessaria a realizzare queste opere che risultano fondamentali per il territorio e che devo essere realizzate per non farci trovare impreparati. L’obiettivo 2026 che si pone il Consorzio di bonifica Bacchiglione è quello di finanziare le proposte e i progetti pronti e in attesa di finanziamento, che hanno come unico proposito quello di ottenere le approvazioni necessarie per dare avvio ai lavori, garantendo così una migliore sicurezza idraulica».

Linee di azione 2026: le strategie del Consorzio Bacchiglione per la gestione delle acque e la resilienza climatica

Data creazione: 23/02/2026

Data ultimo aggiornamento: 18/03/2026

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