I consorzi del Veneto aderiscono alla manifestazione nazionale “La Notte delle Idrovore Tricolori"
Data pubblicazione: 11/03/2026
Tipo Documento: Comunicazione
Settore: Pubblicazioni Generali
Numero: 10
Venezia, 11 marzo 2026 - Nella notte di giovedì 12 marzo, il Veneto si tinge di verde, bianco e rosso. 18 grandi impianti idraulici, tra idrovore, centrali e sedi consortili dei Consorzi di Bonifica, si accenderanno a partire dalle ore 19.30 con i colori della bandiera italiana.
Gli 11 Consorzi del Veneto aderiscono, infatti, all’iniziativa “La Notte delle Idrovore Tricolori”, lanciata in tutta Italia da ANBI, l’associazione del comparto, per richiamare l’attenzione delle istituzioni nazionali e della cittadinanza sulla fragilità dei territori e sul lavoro svolto quotidianamente dal sistema della bonifica. Si tratta di un gesto simbolico che porta con sé un messaggio politico e sociale di grande urgenza: proteggere la terra è una priorità che richiede investimenti certi e una visione di lungo periodo. L’iniziativa, poiché interessa impianti già dotati di illuminazione notturna, non comporta un aumento dei consumi energetici.
Il Consorzio di bonfica Bacchiglione aderisce all'iniziativa illuminando con il tricolore l'idrovora Vaso Cavaizze, a Codevigo (PD).
“La gestione della sicurezza idraulica, dell’irrigazione degli ambienti d’acqua rappresentano i pilastri invisibili su cui poggia l’intero sistema economico del Veneto, con un valore della sola produzione agricola che supera gli 8 miliardi di euro, per il 90% legata alla disponibilità di acqua – afferma il presidente di ANBI Veneto Alex Vantini - . Tuttavia, oggi gli Enti di bonifica si trovano ad affrontare una tempesta perfetta stretti tra cambiamenti climatici, consumo del suolo e imprevisti come l’impennata dei costi energetici di questi giorni, esacerbati dalla crisi in Medio Oriente.”
Per rispondere a un cambiamento climatico, il Veneto è pronto con una strategia infrastrutturale massiccia. A inizio anno i consorzi, coordinati da ANBI Veneto hanno candidato 44 progetti per un valore complessivo di 561 milioni di euro alla seconda tranche del PNIISSII, il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali per la Sicurezza del Settore Idrico. Di questi interventi, 15 progettualità riguardano specificamente la realizzazione di nuovi invasi e sistemi per trattenere la risorsa idrica.
Per Silvio Parizzi, direttore di ANBI Veneto: “Accendere il Tricolore significa ricordare che sicurezza e gestione idrogeologica non sono costi, bensì investimenti sulla vita e sull'economia del Paese”.
Quali sono gli impianti tricolore?
Partecipano a “La notte delle idrovore tricolori”: il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive (sede a Mestre-Venezia) con l’idrovora di Tesséra nel comune di Venezia, e l’idrovora di Lova a Campagna Lupia (Ve); il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo (sede a Este, Pd) con l’idrovora di Ca’ Bianca a Chioggia (Ve); il Consorzio di Bonifica Adige Po (sede a Rovigo) con l’Idrovora di Voltascirocco ad Adria (Ro); il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta (sede a San Bonifacio, Vr) con la sede consortile di Sossano (VI) e il casello della Bonifica Zerpana, Arcole (VR); il Consorzio di Bonifica Brenta con la centrale idroelettrica di San Lazzaro, Bassano del Grappa (VI); il Consorzio di Bonifica Delta del Po (Taglio di Po, Ro) con il Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin, Taglio di PO (RO); il Consorzio LEB – Ce.Sp.I.I. con la sede consortile a Cologna Veneta (VR); il Consorzio di Bonifica Piave (sede a Montebelluna, Tv) con l’opera di presa a Fener, Alano di Piave (BL) e l’idrovora di Portesine, Roncade (VR); il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (sede a San Donà di Piave) con l’idrovora di Termine, a Caorle (VE), le idrovore di Ronchi e di Lison, entrambe a Portogruaro (VE), l’idrovora Lanzoni, a Musile di Piave (VE); il Consorzio di Bonifica Veronese che illuminerà la sede generale di Verona e l’opera di presa di Sciorne, a Rivoli Veronese (VR).
Data creazione: 11/03/2026
Data ultimo aggiornamento: 20/03/2026