CSR: Progetto Collettivo per la sostenibilità ambientale in agricoltura
Data pubblicazione: 21/10/2025
Tipo Documento: Comunicazione
Settore: Pubblicazioni Generali
Numero: 40
Il Consorzio Bacchiglione ha coinvolto 13 aziende del territorio per promuovere lo sviluppo rurale.
Codevigo, 21 ottobre 2025. Il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha guidato, in qualità di capofila, assieme a diverse aziende agricole del territorio il Progetto Collettivo, che si è sviluppato grazie alla partecipazione al bando SRG07 – Cooperazione per la sostenibilità ambientale – Cooperazione agro-climatico-ambientale. Sono 13 le aziende agricole del comprensorio, situate tra i comuni di Codevigo e Chioggia, che hanno partecipato al Progetto Collettivo che ha tra gli obiettivi la valorizzazione dei paesaggi rurali, la salvaguardia della biodiversità e il miglioramento dei servizi ecosistemici attraverso interventi mirati alla realizzazione di spazi verdi funzionali.
Questo intervento si inserisce nel quadro del Piano Strategico Nazionale della Politica Agricola Comune (PSN PAC) 2023-2027, dove l’Italia ha adottato una strategia mirata a sostenere il reddito degli agricoltori e a promuovere uno sviluppo rurale sostenibile, in linea con gli obiettivi europei di tutela ambientale, competitività e resilienza del settore primario. Sono, però, le Regioni italiane responsabili della programmazione e dell’attuazione degli interventi attraverso lo strumento del CSR 2023-2027 – Complemento per lo Sviluppo Rurale. Le azioni concrete previste dal progetto includono la piantumazione di 12.300 metri di siepi e 4 ettari di boschetti con specie autoctone, l’installazione di nidi artificiali per la fauna selvatica e la riqualificazione di 2.600 metri di scoline aziendali, utilizzando specie erbacee autoctone, lungo i margini degli appezzamenti coltivati. La prima fase dei lavori è consistita nella progettazione e nel coordinamento delle aziende selezionate e successivamente si è passati alla messa a dimora delle piante. Le tipologie di piante da utilizzare sono state selezionate grazie alla consulenza fatta dalle aziende con Veneto Agricoltura che, con il supporto del Centro di Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta, ha scelto le varie specie a seconda delle caratteristiche del territorio e degli ecosistemi da ripristinare, selezionando anche specie vegetali autoctone tolleranti ai suoli salini, fornite dallo stesso Ente.
«Il progetto è iniziato a marzo dello scorso anno e durante l’inverno successivo sono state realizzate le infrastrutture, nell’area che si trova tra Codevigo, le sue frazioni (Rosara, Santa Margherita, Conche) e Valli di Chioggia, a ridosso della Laguna Sud di Venezia. Tra i compiti del Consorzio Bacchiglione, come capofila del progetto, c’è quello di garantire l’assistenza per i primi tre anni, mentre nei cinque successivi la manutenzione e la gestione saranno affidate agli agricoltori, secondo gli impegni ambientali previsti dal bando. Una sfida rilevante riguarda proprio le aziende agricole più vicine al confine lagunare, che da sempre soffrono per la salinità dei terreni causata dalle infiltrazioni di acqua salmastra. Gli interventi messi in atto generano benefici agronomici e ambientali significativi – afferma Silvano Bugno, Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione. Inoltre, questi corridoi verdi aiutano a ricostruire habitat per la fauna selvatica, in un paesaggio agricolo sempre più frammentato e vicino ai centri urbani. Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione tra enti pubblici e aziende agricole, per coniugare sostenibilità ambientale e produttività agricola in un’area delicata e strategica del Veneto».
L’investimento complessivo ammonta a oltre 220.000 euro di contributi destinati alle aziende agricole coinvolte.
Data creazione: 21/10/2025
Data ultimo aggiornamento: 31/10/2025
