11 agosto 2021

Invasi multi obiettivo: a settembre la presentazione del progetto definitivo

Prevista la realizzazione di quattro bacini con funzione ambientale e ricreativa

Padova, 11 agosto 2021. Prevista per settembre la presentazione del progetto definitivo dell’intervento di “Realizzazione di invasi multi obiettivo nel bacino Colli Euganei “. L’intervento ha ottenuto la valutazione positiva da parte del Consiglio di Amministrazione del  Consorzio Bacchiglione e del Parco Colli. Il progetto definitivo dei lavori verrà presentato alla Regione del Veneto per ottenere il finanziamento con i fondi del “Next Generation EU” (“Recovery Fund”).

A seguito della “Convenzione per lo svolgimento di attività tecniche riguardanti gli interventi prioritari per la sicurezza idraulica del bacino Colli Euganei” sottoscritta nel 2019 tra i comuni del bacino Colli Euganei e il Consorzio Bacchiglione, è stata individuata la necessità di realizzare quattro bacini di laminazione con una capacità di invaso complessiva di  800.000 metri cubi d’acqua. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica ha ottenuto il parere favorevole degli undici comuni interessati ed è pensato in un’ottica “green”, con una funzione non solo di riduzione delle piene e di accumulo d’acqua per l’irrigazione ma anche con una funzione ecologico – naturalistica e una fruibilità dal punto di vista turistico – ricreativa. E’ prevista la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Consorzio e Veneto Agricoltura per individuare la sistemazione agro-forestale ottimale degli invasi multi obiettivo e le essenze più idonee da utilizzare.

«Stiamo continuando la progettazione degli invasi multi obiettivo per rispettare la scadenza di settembre e presentare un programma di intervento che riesca ad ottenere, tramite la Regione del Veneto, i fondi del PNRR. Per raggiungere l’obiettivo abbiamo bisogno di unire le forze e usare le risorse comuni a disposizione – dichiara Paolo Ferraresso, Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione-. Abbiamo già fatto il nostro appello alle amministrazioni coinvolte perché appoggino la richiesta di finanziamento. Stiamo cercando di coinvolgere più soggetti possibili perché crediamo fortemente in questo intervento che ricalca gli obiettivi dell’agenda 2030. Visti anche gli ultimi eventi climatici credo sia imprescindibile lavorare in un’ottica prioritaria di sostenibilità».

L’intervento interesserà principalmente gli scoli Bolzan, Menona e Rialto nei comuni di Saccolongo, Abano Terme, Teolo, Rovolon e Torreglia. La spesa complessiva stimata per la realizzazione è di trenta milioni di euro, che potranno essere suddivisi in stralci funzionali. Unico progetto presentato dal Consorzio di bonifica Bacchiglione alla Regione del Veneto per ottenere il finanziamento con i fondi del “Next Generation EU” (“Recovery Fund”).