Elezioni Assemblea 15 dicembre 2019

Domenica 15 dicembre 2019, secondo quanto disposto dal D.G.R. della Regione Veneto n. 652 del 21.05.2019, si svolgeranno le elezioni degli organi consortili. Tutti i proprietari degli immobili iscritti al catasto consortile, tenuti al pagamento dei contributi, hanno diritto di elettorato attivo e passivo nell'ambito della fascia di rappresentanza a cui appartengono, in ragione del proprio carico contributivo complessivo.


Come si esercita il diritto di voto nel caso di beni in comunione?
Per le proprietà in comunione, il diritto di voto è esercitato dal primo intestatario fatta salva la possibilità della maggioranza del numero degli intestatari di individuare, per l’espressione del solo diritto di voto, altro votante fra i comproprietari.

Come può essere esercitato il voto nel caso di cumulo di una o più comunioni (coacervo)?
Il diritto di voto viene esercitato dal primo intestatario sul quale grava il cumulo di una o più comunioni, fatta salva la possibilità della maggioranza degli altri cointestatari (compreso il primo) di individuare altro soggetto, sempre nell’ambito del cumulo di comunione, a cui attribuire l’esercizio di voto.


Come si presentano i documenti per il conferimento del diritto di voto ad altro intestatario di comunione?
Il conferimento del diritto di voto ad altro intestatario di comunione avviene attraverso specifica modulistica (Allegato 1 e Allegato 1 bis del Regolamento elettorale ), a cui si deve allegare fotocopia semplice di documento valido di identità dei sottoscriventi.


Come si esercita il diritto di voto nel caso delle persone giuridiche?
Per le persone giuridiche e per i soggetti collettivi in genere, il diritto di elettorato attivo viene esercitato dai rispettivi rappresentanti o dai loro delegati (delega a terzi), nei casi e nei modi previsti dalla legge o dall’atto costitutivo o dallo statuto.


Quale è la procedura in caso di decesso del primo intestatario?
In caso di decesso del primo intestatario della comunione, il diritto di voto viene esercitato dal secondo intestatario. Quest’ultimo dovrà inviare al Consorzio di bonifica, mediante raccomandata con A.R. o raccomandata a mano o pec, il certificato di morte, o documentazione equipollente, entro il termine perentorio di 10 giorni antecedenti alle elezioni consortili.
Viene in ogni caso fatta salva la possibilità di individuare altro intestatario al quale sia stato conferito l’esercizio del diritto di voto dalla maggioranza del numero degli intestatari.


È ammesso l’uso di deleghe per l’esercizio del voto?
SI, ma solo nel caso di persone giuridiche.
Non è invece ammessa alcuna possibilità di delega per i singoli proprietari degli immobili iscritti nel catasto consortile.


Un delegato di una persona giuridica quante deleghe può esercitare?
Un soggetto delegato non può esercitare più di una delega, pena la nullità delle stesse.


Come si presentano le deleghe?
Il conferimento della delega avviene attraverso specifica modulistica (Allegato 2).
Le deleghe devono essere presentate tramite raccomandata A/R, raccomandata a mano o pec al Consorzio.


Quali sono i documenti da allegare alla modulistica di conferimento della delega per le persone giuridiche o altri soggetti collettivi?
Il documento d’identità del delegante ovvero del legale rappresentante, la visura camerale e l’atto costitutivo o statuto della società.
La visura camerale, l’atto costitutivo e/o statuto permettono ai funzionari consortili di verificare la legale rappresentanza della società delegante o di eventuali altri soci amministratori; oltreché la verifica dei poteri di delega a terzi. In particolare, in mancanza di una specifica restrizione prevista dall’atto costitutivo o dallo statuto, è sempre ammessa la facoltà di esercitare il voto attraverso un atto di delega anche verso terzi.
Nel caso in cui la visura camerale contenga già tali indicazioni, non sarà necessario allegare anche statuto o atto costitutivo.


Come esercitano l’elettorato attivo le diverse tipologie di società?
1) Nel caso di una società con un unico legale rappresentante l’elettorato attivo è in capo allo stesso rappresentante legale ed in mancanza di una specifica restrizione prevista dall’atto costitutivo o dallo statuto, è sempre ammessa la facoltà di esercitare il voto attraverso un atto di delega (potere di ordinaria amministrazione), sottoscritto dal legale rappresentante verso altri soci o terzi, utilizzando il Modulo “Allegato 2” ai Regolamenti elettorali consortili.
2) Nel caso di una società con più legali rappresentanti con poteri di ordinaria amministrazione disgiunta, salvo specifiche restrizioni previste dallo statuto o atto costitutivo, l’elettorato attivo è in capo a ciascuno di essi. Pertanto, avendo tutti i legali rappresentanti la possibilità di elettorato attivo, è da ritenersi valida la prima espressione del voto.
3) Per quanto riguarda le deleghe, per una società con più legali rappresentanti questi ultimi possono, in forma disgiunta, salvo specifica restrizione prevista dall’atto costitutivo o dallo statuto, delegare il diritto di voto della società ad altri soci non amministratori o a terzi utilizzando il Modulo “Allegato 2” al Regolamento elettorale. Pertanto, avendo tutti i legali rappresentanti la medesima possibilità di delega, è da ritenersi valida la prima espressione del voto da parte di un delegato.


Che validità deve avere la visura camerale?
Sei mesi calcolati a ritroso dalla data di presentazione della visura.


Le deleghe possono essere considerate ”autenticate” se firmate digitalmente?
SI. In questo caso la delega può essere inviata via mail all’indirizzo info@consorziobacchiglione.it


Quando si presentano le deleghe?
Entro il termine perentorio di 10 giorni antecedenti delle elezioni consortili, ovvero entro il 5/12/2019.


È possibile presentare richiesta di rettifica all’elenco provvisorio degli aventi diritto al voto?
Si. La richiesta di rettifica dell’elenco provvisorio deve essere inviata, mediante raccomandata con A.R., raccomandata a mano o pec, dagli interessati al Consorzio di bonifica, entro il termine perentorio di 7 giorni dall’ultimo di pubblicazione dell’elenco stesso.


Come si esercita il diritto di voto?
L'elettore che si presenta a votare deve essere innanzitutto identificato.
L'identificazione può avvenire tramite:
1) carte di identità e altri documenti di identificazione rilasciati dalla Pubblica Amministrazione, scaduti da non oltre tre anni, purché risultino sotto ogni altro aspetto, regolari e possano assicurare la precisa identificazione del votante;
2) tessere di riconoscimento rilasciate dall’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, purché munite di fotografia e convalidate da un comando militare;
3) tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali, purché munite di fotografia;
4) riconoscimento da parte di uno dei componenti del seggio;
5) identificazione da parte di un altro elettore noto al seggio.
Ogni iscritto nell'elenco dei votanti di ciascuna sezione, ha diritto ad un unico voto, pertanto gli sarà consegnata un’unica scheda relativa alla sola sezione nella quale risulta iscritto.
I rappresentanti delle persone giuridiche esercitano il diritto di voto, distintamente, per gli immobili di proprietà delle persone giuridiche che rappresentano e per gli eventuali immobili di cui sono personalmente proprietari.


Come avviene l’espressione del voto?
Il voto è attribuito a liste di candidati concorrenti, nell’ambito di ciascuna fascia di rappresentanza.
Ogni elettore dispone di un voto di lista e può attribuire fino a tre preferenze per determinare l’ordine dei candidati compresi nella lista prescelta.
Il voto di preferenza si esprime apponendo un segno nelle apposite caselle poste sotto il contrassegno della lista votata, a fianco del nome e cognome del candidato preferito compreso nella lista medesima.
Non possono essere votate più liste. Le preferenze per candidati appartenenti a liste diverse dalla prescelta sono inefficaci.

Documentazione

REGOLAMENTO ELETTORALE